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MESSICO, SI FINGONO POLIZIOTTI E FANNO UNA STRAGE


MESSICO, SI FINGONO POLIZIOTTI E FANNO UNA STRAGE
10/10/2008, 18:10

Ennesima strage in Messico, dove la guerra tra bande criminali e' ormai un'emergenza quotidiana che non risparmia nessuno: almeno undici persone sono state uccise e altre sei sono rimaste ferite in una sparatoria avvenuta nella tarda serata di ieri in un bar di Chihuahua, capitale dell'omonimo Stato nel nord-ovest del Paese. Lo hanno reso noto fonti della locale Procura Generale, secondo cui ad aprire il fuoco "indiscriminatamente contro i clienti" sono stati un gruppo di individui armati fino ai denti, che si erano camuffati da poliziotti "indossando uniformi federali e passamontagna d'ordinanza"; gli assassini erano inoltre arrivati a bordo di diverse camionette, del tipo utilizzato dalle forze dell'ordine: con ogni probabilita' si trattava di sicari assoldati dal crimine organizzato, come induce a ipotizzare il fatto che fossero muniti di fucili d'assalto Ak-47 e R-15, piu' potenti di quelli normalmente in circolazione. Gli aggressori poi sono fuggiti "senza dire una parola". Ricerche dei veicoli sono in corso, cosi' come l'esame delle riprese effettuate dalle telecamere di sorveglianza. Lo scorso 16 agosto, nella vicina localita' turistica di Creel, si era verificato un eccidio ancora peggiore: trucidati tredici civili che stavano partecipando a una festa di famiglia. Nello stesso Stato il massimo epicentro della violenza e' pero' Ciudad Juarez, al confine con il Texas: un migliaio i morti solo negli ultimi mesi, su un totale di 3.500 a livello nazionale. Particolarmente diffuse le esecuzioni rituali mediante decapitazione.

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di Vincenzo Rubano
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