Dal mondo / America

Commenta Stampa

Era in un convoglio umanitario attaccato dai narcos

Messico: un volontario italiano disperso


Messico: un volontario italiano disperso
28/04/2010, 21:04

CITTÀ DEL MESSICO - David Casinori un volontario italiano in Messico  risulta disperso dopo un attacco subito dal convoglio umanitario di cui faceva parte nello stato messicano di Oaxaca. Oltre a Casinori risultano dispersi - ha precisato Francisco Lopez, dell'Alleanza per l'autodeterminazione dei popoli - i finlandesi Viris Jacola e Meni Morne, il belga Martin Santana ed i messicani David Venegas, David Arellano e Ruben Valencia. Nell'attacco, secondo fonti locali, sono morte almeno cinque persone e 22 sono rimaste ferite.
«Non sappiamo quanti siano gli attivisti coinvolti nell'assalto, perchè il gruppo è stato rapito, lo è tuttora». Lo spiega, Gabriel Bagundo, un esponente dell'ong «Liga Mexicana por la defensa de los derechos humanos» che aveva organizzato la manifestazione in difesa dei diritti degli indiani Triqui. Fra gli attivisti, si limita a precisare Bagundo,«vi sono persone provenienti da Finlandia, Belgio, Italia e Germania». La Farnesina per il momento non conferma limitandosi a spiegare di star «verificando e raccogliendo informazioni». Secondo un'altra organizzazione, 'Voces Oaxaquenas construyendo Autonomia y Libertad', almeno la componente finlandese del gruppo sarebbe rimasta uccisa.
Il convoglio con alti funzionari della sicurezza è stato attaccato in Messico da un gruppo di fuoco forse membri della Union de Bienestar Social de la Region Triqui (Ubisort). L'identità dei circa 20 assalitori non è nota ma l'agguato è stato compiuto tra l'altro usando fucili mitragliatori e bombe a mano in uno Stato occidentale messicano, il Michoacan, base di una delle più temute organizzazioni del narcotraffico detta «La Familia». Tra i feriti, hanno riferito fonti ufficiali, c'è il responsabile della pubblica sicurezza del Michoacan, Minerva Bautista, che comunque non è in pericolo di vita e si sta riprendendo.
Il convoglio è stato è stato assaltato a Morelia mentre era di ritorno dall'inaugurazione di una fiera regionale: gli assalitori, ha riferito in tv un magistrato inquirente, hanno bloccato la strada con un camion e poi hanno aperto il fuoco da più punti usando anche un lanciagranate e un fucile con proiettili in grado di perforare le blindature. Solo l'altro martedì sei poliziotti erano stati uccisi - anche in questo caso si presume da narcos - a Ciudad Juarez, ai confini gli Usa.

 

Commenta Stampa
di Mario Aurilia
Riproduzione riservata ©