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La vittima è una saltatrice in alto, Ariane Friedrich

Mette su Facebook i dati del "suo" stalker: è polemica


Mette su Facebook i dati del 'suo' stalker: è polemica
26/04/2012, 10:04

BERLINO - C'è una ragazza di 28 anni che è alle prese con un grosso problema, un problema con nome e cognome: si tratta di un molestatore, uno stalker. Le manda via Facebook frasi allusive e volgari, ma anche foto, addirittura dei propri genitali. Per un po' la donna ha sopportato; poi, non ce l'ha fatta più e ha pubblicato i dati del molestatore sul proprio sito, mettendolo di fatto alla gogna.
Ma è subito scattata la polemica: è giusto farsi giustizia da soli? Anche se si tratta solo di una gogna mediatica, come in questo caso. La polemica è alta anche per due caratteristiche particolari della situazione. Innanzitutto la vittima: si chiama Ariane Freidrich, fa la poliziotta ed è una delle più apprezzate campionesse nel mondo di salto in alto. E quindi ha una notevole notorietà. Il secondo punto particolare è che ci sono tre comuni in Germania che hanno il nome del comune dove questo tizio vive. E ci sono due persone con lo stesso nome. Di conseguenza, anche tralasciando il fatto che si può contestare che non è stato provato che questa persona a molestare l'atleta, come minimo c'è stata una persona che è stata accusata ingiustamente. Certo, probabilmente la Friedrich non aveva questa intenzione; ma l'effetto è stato quello. Ed è un effetto particolarmente negativo, come si può immaginare.

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di Antonio Rispoli
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