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Un americano accusa il re di Wikileaks

Miami: depresso chiede risarcimento ad Assange


Miami: depresso chiede risarcimento ad Assange
14/01/2011, 18:01

MIAMI – Sta male, è depresso e la colpa è tutta di Julian Assange. Sì, proprio lui, la mente di Wikileaks, lo stesso che è finito in carcere per le presunte molestie sessuali e per i files pericolosi su quanto accade nel Mondo. Questa volta ad accusarlo è, però, un uomo americano, per il quale la causa dei suoi seri problemi emotivi sarebbe di Assange. David Pitchford, questo il nome dell’uomo, sostiene che la diffusione dei documenti segreti avrebbe messo in pericolo sia lui che tutti gli abitanti del pianeta.
Pitchford si lamenta di vivere con l'incubo di essere colpito da un infarto perché a causa di Wikileaks ora il mondo si troverebbe sull'orlo di una guerra nucleare. Il re di Wikileaks, sostiene ancora l’accusatore, incita al terrorismo internazionale e viola la segretezza delle informazioni. Tutto questo, gli avrebbe generato uno stato di ansia e frustrazione perenne e perciò Pitchford esige i danni: 150 milioni di dollari, per la precisione. A quanto si sa, comunque, il mitomane non sarebbe nuovo ad episodi del genere. In passato, ha denunciato anche Bin Laden. Al momento, non ci è dato sapere se lo ha fatto per gli stessi motivi.

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di Ornella d'Anna
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