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Morsi “L'aggressione contro Gaza è inaccettabile”

Migliaia ai funerali di Ahmed Jaabari


Migliaia ai funerali di Ahmed Jaabari
15/11/2012, 13:29


GAZA – Si contano i danni e sale tragicamente il bilancio dei morti, 15 sono le vittime e decine i feriti. Cresce la tensione nel secondo giorno del "Pillar of Defense” che ha portato alla morte Ahmad Jaabari. Intanto, Mohamed Morsi alla tv di stato lascia una dichiarazione: “Gli israeliani devono capire che l'aggressione contro Gaza è inaccettabile e che non potrà che portare all'instabilità nella regione”.

Nonostante l’emergenza, migliaia sono i palestinesi che hanno dato l’estremo saluto a Ahmed Jaabari.

Il rischio di attentati e di attacchi non ha fermato la folla che ha voluto tentare di toccare o baciare la salma.

Il corpo era avvolto dalla bandiera verde del movimento Hamas, i seguaci di Jaabari lo hanno osannato urlando “Dio è grande, la vendetta arriverà”, sparando al cielo colpi di arma da fuoco.
 
Aggiornamento a cura di Rosa Alvino

GAZA – Diventa giorno per giorno sempre più cruenta la situazione in Medio Oriente.

La guerra non si placa ed a farne le spese sono soprattutto vittime civili.

I palestinesi continuano la loro strategia bombardando la città con una violenta pioggia di razzi. Secondo le ultime notizie, riportate dai media israeliani, è stata colpita una palazzina abitata di Kreat Mlakhi, a circa 25 kma nord di Gaza, dove tre persone hanno perso la vita, due sono rimaste gravemente ferite.

Sul fronte palestinese la situazione non è differente.

Infatti, sono 13 le persone uccise, tra cui tre bambini di 7 anni e undici mesi, una donna ed 8 ragazzi adolescenti.

Oggi si respira un ulteriore clima di tensione per la celebrazione delle esequie di Hamas Ahmed Jaabari.

Molti degli esponenti politici non presenzieranno ai funerali, forte è la paura di eventuali attacchi ed attentati.

Per escludere rischi di ulteriori morti civili, sono state sospese le attività, nel sud di Israele, fino a 40 chilometri da Gaza, ed è stato approvato la decisione di chiudere le scuole.

Secondo le fonti riportate da un'attivista italiana, dall’ospedale di Gaza si descrive una città in pieno collasso: "La città è nel caos, le ambulanze arrivano in continuazione, abbiamo contato oltre dieci feriti, tra i quali donne e bambini”.

Nonostante il Consiglio di Sicurezza dell'Onu si sia riunito nelle scorse ore per pretendere la fine della guerriglia, ancora nulla è stato fatto, alcuna decisione è stata presa.

Il rieletto Presidente Obama ha chiesto di conferire con il premier israeliano, Benjamin Netanyahu, e il presidente egiziano, Mohamed Morsi, per discutere sullo stato eccessivo di violenza manifestatosi nelle ultime ore. Secondo le informazioni riportate, Obama ha riconfermato il diritto di Israele di assicurare la propria autodifesa dal lancio dei razzi dalla Striscia, nonostante ciò è stato chiesto a Netanyahu di non coinvolgere civili tra le vittime.

 

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di Rosa Alvino
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