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Combattente vestito da militare apre sparatoria

Militari NATO attaccati da Afghani. Otto morti

Dal 2009 i morti salgono a venti

Militari NATO attaccati da Afghani. Otto morti
27/04/2011, 18:04

È avvenuta un’altra sparatoria presso l’aeroporto di Kabul. La sparatoria è stata aperta dagli agenti afghani contro i soldati della Nato. Lo spiacevole episodio ha provocato la morte di otto militari dell’ISAF e un contractor.
Le cause di tale scontro non sono ancora note e neanche l’alleanza atlantica ha fornito notizie e chiarimenti circa l’accaduto.
Attualmente le uniche informazioni ci giungono dal ministero della difesa afghano, il quale comunica che alla base della sparatoria ci sarebbe una litigio in seguito al quale un pilota afghano avrebbe aperto il fuoco nei confronti dei soldati americani.
La vicenda, dai risvolti ancora una volta tragici per i militari della NATO, si è svolta presso il centro di formazione dell’aeronautica afghana gestito dalla Nato ( situato all’intero dell’aeroporto militare).
Arrivano nel frattempo le testimonianze a giustificare questo gesto. Sarebbe stato un combattente afghano vestito da militare a causare la strage. Queste sono le parole mosse dai talebani per rivendicare l’accaduto.
Dal 2009 le vittime causate da attacchi simili sono in totale venti e questa è un’ulteriore prova della poca organizzazione, della fragilità e inefficienza delle forze afghane. Si può solo attendere l’arrivo di luglio per il cambio di gestione della sicurezza afghana.

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di Alessia Tritone
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