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In campo tutte le tecniche per proteggere il popolo libico

Ministri Nato:Lotteremo per un amassima flessibilità operativa

Gheddafi ha perso la propria legittimità

Ministri Nato:Lotteremo per un amassima flessibilità operativa
08/06/2011, 18:06

La Nato a comunicato che farà di tutto per portare a termine la missione iniziata in Libia. Ha già dichiarato che metterà in atto tutte le proprie strategie per concludere questa missione iniziata da tempo e che presto dovrà giungere alla fine. Una dichiarazione importante al riguardo è stata fatta dai Ministri della difesa della nato, su di una nota che è stata approvata proprio oggi a Bruxelles. Qui comunicano che agiranno per provvedere ai mezzi necessari e la massima flessibilità operativa. Da questa parole testimoniate, emerge una grande determinazione ne voler portare a termine la missione.
Lo scopo di proteggere il popolo Libico si fa sempre più duro ed è proprio per questo che i ministri hanno intensificato i propri sforzi, anche attraverso il dispiegamento di elicotteri di attacco. “Le operazioni continueranno finche il polo libico ne avrà bisogno”. Queste le parole dei ministri che questa mattina hanno approvato il prolungamento di Unified Protector per altri 90 giorni e hanno ribadito i tre obiettivi, definiti a Berlino e che alimentano la missione: cessare il fuoco contro i civili, ritiro verificabile di tutte le truppe di Gheddafi, pieno accesso degli aiuti umanitari.
Mentre si delineano le linee guida di questa “battaglia”, i militari della Nato sono dovuti intervenire ancora una volta dopo che potenti esplosioni hanno colpito la residenza di Muammar Gheddafi. Sessanta sono stati i Raid della nato che si sono mossi nella giornata di ieri sul territorio Libico dove la quota di morti è salita a31. Quest’oggi invece tre raid condotti dalla Nato si sono diretti verso il sobborgo di Tripoli, colpendo Tajura.

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di Alessia Tritone
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