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Il titolare della Cultura è rimasto indignato dalla violenza

Ministro egiziano si dimette dopo aver contestato la polizia

In un video gli agenti pestano un cittadino nudo

Ministro egiziano si dimette dopo aver contestato la polizia
04/02/2013, 21:30

IL CAIRO (EGITTO) - Il ministro della Cultura egiziano Mohamed Saber Arab ha presentato le dimissioni, dopo essersi indignato per il comportamento della polizia nei confronti di un cittadino. Saber Arab si è detto allibito per un video che mostra un uomo denudato e picchiato dagli agenti della sicurezza centrale nei pressi del palazzo presidenziale al Cairo. La polemica è riesplosa con la morte di un attivista, ricoverato in coma una settimana fa. La tensione è salita alle stelle e il ministro della Cultura si è presentato davanti al premier Hisham Qandil, che sta cercando di fargli ritirare le dimissioni. Secondo quanto detto dal portavoce del governo, il premier non ha ancora deciso se accettare o meno le dimissioni del ministro. In giornata è montata la polemica su un nuovo fronte aperto dalla morte di Mohamed el Guidi, ventottenne guida turistica e studente all'università di Alessandria. Il Movimento popolare al quale apparteneva sostiene che sia stato rapito e torturato dalle forze di sicurezza. Sui social network, il suo nome viene già associato a quello di Khaled Said, il giovane blogger di Alessandria, morto dopo essere stato brutalmente pestato dalla sicurezza, diventato poi simbolo della rivoluzione. 

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di Emanuele De Lucia
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