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Il piano di sicurezza degli Usa non piace ad Israele

Ministro israeliano insulta il vicepresidente Usa, poi le scuse


Ministro israeliano insulta il vicepresidente Usa, poi le scuse
15/01/2014, 09:07

TEL AVIV (ISRAELE) - Momento di freddezza tra Israele e Stati Uniti, dopo che il Ministro della Difesa israeliano, Moshe Yaalon, ha insultato il vicepresidente Usa John Kerry, definendolo ossessivo e animato da fervore messianico. Inoltre ha aggiunto di augurarsi che gli diano al più presto il premio Nobel, così da toglierselo dai piedi. Solo nella tarda serata di ieri, dopo insistenti pressioni diplomatiche, sono arrivate delle scuse formali da Yaalon. 
Ma il vero problema è l'intervento degli Usa nella questione tra israeliani e palestinesi. Come dimostrano le altre dichiarazioni, che "Il piano di sicurezza che ci hanno presentato gli americani non vale la carta sulla quale è stato scritto". Infatti è noto che Israele non accetta alcuna discussione che limiti la loro espansione territoriale nella zona o che dia diritti ai palestinesi, quotidianamente bombardati dagli aerei e dai cannoni israeliani. E Yaalon ha concluso: "Abu Mazen è vivo solo grazie a noi. Nel momento in cui lasceremo la Giudea e la Samaria sarà finito". Giudea e Samaria sono i nomi con cui gli estremisti israeliani indicano la Cisgiordania, ad indicare una presunta appartenenza ad Israele in quanto Stato ebraico. 

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di Antonio Rispoli
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