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Israele nega ogni responsabilità, ma i dubbi restano

Missili su Gaza e sulla Giordania, ci sono morti e feriti


Missili su Gaza e sulla Giordania, ci sono morti e feriti
02/08/2010, 10:08

GAZA - Dopo l'attacco israeliano su Gaza con alcuni missili sabato notte, che hanno distrutto un paio di abitazioni, facendo almeno 2 morti ed 8 feriti, nuovo attacco nella notte, con una esplosione che ha distrutto un edificio nel campo profughi di Nuseirat. Nell'esplosione è morto  Issa al-Batran, 40 anni, considerato il capo dell'ala militare di Hamas nella zona, insieme ad altri civili, mentre oltre 30 sarebbero i feriti. I palestinesi affermano si sia trattato di un nuovo attacco missilistico proveniente da Israele, mentre tel Aviv nega, sostenendo che l'esplosione è partita dall'interno dell'abitazione (e sarebbe interessante che spiegasse coem fa a saperlo, senza che nessun soldato israeliano sia andato sul posto, ndr).
Ulteriore attacco questa mattina, con cinque razzi lanciati verso la città di Eliat ed uno lanciato verso Aqaba, in Giordania. Israele accusa i palestinesi di avere lanciato dei razzi Grad (piccoli razzi che arrivano a poco oltre i 100 Km. di distanza), ma ci sono molte stranezze. La prima è che i razzi sono stati lanciati dal territorio egiziano, per essere esatti dalla penisola del Sinai. Poi i razzi lanciati ad Eliat sono esplosi senza alcuna conseguenza, mentre quello arrivato ad Aqaba ha fatto quattro feriti, di cui uno grave. Infine non c'è stata alcuna rivendicazione del lancio, cosa poco abituale, dato che Hamas di solito quando lancia i missili lo rivendica.

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di Antonio Rispoli
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