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Ma dovrà solo dire se si dichiara innocente o colpevole

Mladic venerdì davanti al Tribunale penale internazionale


Mladic venerdì davanti al Tribunale penale internazionale
01/06/2011, 11:06

L'AJA (OLANDA) - Trasferito in gran segreto dalla Serbia all'Olanda, ora Ratko Mladic, soprannominato "il boia di Srebenica" dovrà essere processato dal Tribunale penale internazionale di stanza in Olanda, a L'Aja. La prima udienza ci sarà venerdì, ma sarà solo una formalità. I giudici leggeranno all'imputato i capi di imputazione e quest'ultimo dovrà dire se si dichiara colpevole o innocente. Ove non volesse rispondere, l'udienza verrà spostata di un mese. Dopo di che si dovrà stabilire come procedere, quanti e quali testimoni convocare e così via. Un insieme di incombenze che potranno portare via anche un anno.
Intanto, sorge un problema con i tempi. Infatti il Tribunale penale internazionale è un organo temporaneo, la cui scadenza è fissata nel 2014. Anche se tre anni possono sembrare tanti, in realtà le procedure alquanto lente portano a dubitare che possa terminare il processo contro Mladic entro il termine fissato. E quindi si chiederà una proroga almeno di due o tre anni.

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di Antonio Rispoli
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