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Causato dal sostegno dell'Amministrazione Obama a Israele

M.O.: Abu Mazen annuncia il suo ritiro politico


M.O.: Abu Mazen annuncia il suo ritiro politico
06/11/2009, 09:11

RAMALLAH (PALESTINA) - Il Presidente palestinese Abu Mazen ha annunciato al Comitato esecutivo dell'Olp la sua intenzione di non ricandidarsi alle prossime elezioni presidenziali che si terranno il 24 gennaio. Le voci parlano di una decisione presa per opportunità, in quanto la vittoria di Hamas appare scontata. Il comitato esecutivo dell'Olp ha comunque detto che sosterrà Abu Mazen; mentre i dirigenti di Hamas gli propongono come via di uscita onorevole: "Ammetta che il processo di pace e' fallito, fermi i negoziati e faccia dei passi concreti verso la riconciliazione", dove la riconciliazione è la riunificazione dei territori palestinesi, che dopo le ultime elezioni sono stati spaccati a metà. Infatti, le ultime elezioni sancirono la vittoria elettorale di Hamas; ma Israele e gli Stati Uniti - che non potevano consentire questa vittoria democratica - hanno appoggiato Abu Mazen e la sua corte affinchè staccasse la Cisgiordania dalla zona della Striscia di Gaza. Ma alla fine anche Israele e gli USA hanno abbandonato il Presidente palestinese, come è stato dimostrato dall'appoggio che l'Amministrazione Obama ha dato all'aumento degli insediamenti israeliani in territorio palestinese, come richiesto dal premier israeliano Benjamin Netanyahu. Questo ha tolto ogni rimanente peso ad Abu Mazen, il quale ha anche provato a mettere sul piatto il proprio assenso al rinvio dell'esame da parte dell'Onu del "rapporto Goldstone", che elenca i crimini di guerra commessi dagli israeliani all'inizio del 2009 durante l'operazione "Piombo Fuso".
In questa maniera gli israeliani e gli statunitensi hanno messo i palestinesi spalle al muro: o appoggiano Hamas oppure Israele continuerà a prendergli terreno e a costruire insediamenti, utilizzando l'espressione "crescita naturale",
che giustifica la crescita di centinaia di migliaia di persone che stanno occupando o occuperanno i territori palestinesi.

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di Antonio Rispoli
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