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Ridotta del 90% la raccolta del miele

Moria di api, il nuovo allarme arriva dagli Stati Uniti


Moria di api, il nuovo allarme arriva dagli Stati Uniti
09/05/2012, 19:05

ROMA - È di nuovo emergenza api. L'allarme viene dagli Stati Uniti dove, così come nel 2006, uno studio registra una preoccupante diminuzione del numero di questi insetti. L'indagine, condotta dal Geological Survey's Patuxent Wildlife Research Center del Kansas, afferma che il numero della popolazione e delle specie di api sono in diminuzione e gli apicoltori americani hanno denunciato una diminuzione nella raccolta del miele fino al 90%. Ma il pericolo non è solo legato alla diminuzione del raccolto del miele quanto piuttosto alla diminuzione dell'attività di impollinazione svolta dalle api, che mette a rischio la riproduzione delle piante con un effetto domino che si ripercuote su tutta la filiera. La diminuzione del numero delle api sembra sia provocata dall'uso di insetticidi neonicotinoidi di cui gli agricoltori statunitensi fanno largo uso e che invece sono stati temporaneamente vietati in Europa, dove la produzione di miele è di 200 mila tonnellate l'anno con per un valore di 14,2 miliardi di euro . Ma nonostante il bando di questi insetticidi anche nel vecchio continente le api non se la passano bene. Il fenomeno della loro diminuzione è avvertito un pò ovunque e diverse si ritiene che siano le cause, dall'uso dei pesticidi allo stress subito da questi insetti quando entrano in contatto con le moderne metodologie di produzione applicate in agricoltura. In uno studio dell'Università britannica di Sterling, la diminuzione delle api è da imputare ai pesticidi che provocano la diminuzione delle api regina, mentre INRA l'istituto nazionale per l'agricoltura francese afferma che sempre i pesticidi provocherebbero disturbi nell'orientamento degli insetti che, una volta in volo, non riuscirebbero più a ritrovare la via di ritorno all'alveare.  Secondo l'indagine APENET, recentemente condotta CRA-API, il Consiglio per la Ricerca e la Sperimentazione in Agricoltura, in Italia ci sono 1.100.000 alveari, curati da circa 75.000 apicoltori per un valore economico stimato in circa 1 miliardo e mezzo di euro all'anno, da cui dipende la vita dell'84% delle piante e del 75% di quelle di interesse alimentare. Un comparto importante che ora teme la scadenza della moratoria sull'uso agricolo dei pesticidi nicotinoidi, fissata per il prossimo giugno. 

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di Valerio Esca
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