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Cresce la tensione: Seul, Tokio e Washington in allarme

Morto il leader nordcoreano Kim Jong-il, è lutto nazionale

Il Ministro degli Esteri di Pechino: "Siamo scioccati"

Morto il leader nordcoreano Kim Jong-il, è lutto nazionale
19/12/2011, 09:12

E' deceduto nella giornata di sabato a 69 anni per un attacco cardiaco. Si tratta di Kim Jong-il, presidente della Corea del Nord, chiamato da tutti il "caro leader". L'uomo aveva governato per 17 anni il Paese più isolato al mondo; gli succederà il terzogenito Kim Jong-un, promosso dallo scorso anno generale e asceso ai vertici del Partito Comunista. Il lutto nazionale è stato intanto proclamato dal 17 dicembre al 29 del mese. Immediate le ripercussioni in tutta l'area. La Corea del Sud ha messo in allarme le forze armate e il governo giapponese si è immediatamente riunito e ha deciso di tenere contatti serrati con Usa, Cina e Corea del Sud, oltre che di avviare ogni preparativo per fronteggiare gli scenari possibili. Quanto agli Stati Uniti, tradizionali alleati dei sud coreani, stanno monitorando la situazione. Le borse asiatiche hanno risentito negativamente della notizia, nel timore che la morte del leader nord coreano possa influenzare negativamente la stabilità dell'area: il mercato di Tokio ha ceduto l'1,26%. Anche la Cina ha espresso ''dolore'' e presentato le proprie ''condoglianze'' al popolo nordcoreano per la morte di Kim Jong-il. Lo ha detto il portavoce del ministero degli Esteri, Ma Zhaoxu, in una dichiarazione riportata dall'agenzia Nuova Cina. ''Siamo scioccati di sapere - ha detto il portavoce - che il leader della Corea del Nord e compagno Kim Jong-il e' mancato ed esprimiamo il nostro profondo cordoglio per la sua scomparsa a tutto il popolo della Corea del Nord''.

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di Tiziana Casciaro
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