Dal mondo / Medioriente

Commenta Stampa

Un documento che rappresenta solo una parte della realtà

Msf pubblica un documentario sulle condizioni dei feriti a Gaza


Msf pubblica un documentario sulle condizioni dei feriti a Gaza
06/06/2019, 16:59

GAZA - Medici Senza Frontiere ha prodotto un documentario dal titolo "La sala d'attesa". E' un documentario che illustra la situazione dei palestinesi a Gaza, quando vengono feriti dai soldati dell'esercito israeliano. Il documentario narra la storia di tre di loro - si chiamano Rami, Firas e Marwa - rimasti feriti a causa dei proiettili che li hanno colpiti. Si tratta di tre dei quasi 25 mila feriti (anche se nel documentario si parla solo di 3500 persone, ndr) tra i palestinesi che tra il marzo e il dicembre del 2018 hanno pagato a caro prezzo il fatto di aver partecipato alle manifestazioni nel pressi del muro che circonda Gaza e che impedisce alle persone di entrare e di uscire. Nel caso delle tre testimonianze, le ferite sono state abbastanza gravi da portare a disabilità; e anche questa non è una cosa rara, dato che gli israeliani usano proiettili particolari (chiamati "autoespansivi", che all'impatto si spaccano e provocano ferite devastanti) le cui ferite sono difficili da curare. Servirebbero medicinali, attrezzature mediche particolari, ma Israele impedisce che qualsiasi cosa entri all'interno della Striscia di Gaza, con la scusa che servono per le azioni terroriste di Hamas. Addirittura è stato a più riprese rifiutato l'ingresso di carrozzine elettriche con pannelli solari, per chi ha disabilità alle gambe, con la scusa che potevano essere utilizzati per armare le bombe. 

Commenta Stampa
di Antonio Rispoli
Riproduzione riservata ©