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Il raiss in carcere

Mubarak, no all'assistenza dei suoi medici personali

Il servizio penitenziario ha respinto la richiesta

Mubarak, no all'assistenza dei suoi medici personali
03/06/2012, 19:06

IL CAIRO - Il servizio penitenziario ha respinto la richiesta dell'ex raiss egiziano Hosni Mubarak di farsi seguire nell'ospedale della prigione di Tora dai due medici che lo hanno avuto in cura in clinica. Lo riferisce l'agenzia Mena. Mubarak è stato condannato ieri all'ergastolo per l'uccisione dei manifestanti durante la rivoluzione dell'anno scorso ed è stato trasferito da un ospedale militare a quello della prigione di Tora, alla periferia della capitale.

LA CONDANNA - Ieri il raiss, che per trent'anni ha governato il paese con l'aiuto dell'esercito e progettava di passare lo scettro al figlio Gamal, è stato condannato all'ergastolo per avere ordinato di sparare sui manifestanti durante i giorni precedenti alla sua caduta. Alla lettura della sentenza, nell'aula bunker del blindatissimo tribunale del Cairo, le centinaia di persone radunate all'esterno sin dal primo mattino sono esplose in un urlo liberatorio che è virtualmente rimbalzato sul web con una raffica di tweet. Ma pochi minuti dopo, quando è emerso che la sentenza lasciava molte domande senza risposta a cominciare dall'individuazione dei responsabili della morte di almeno 850 manifestanti durante la rivoluzione, la gioia iniziale è stata sostituita da delusione e poi da rabbia. E c'è anche chi avrebbe voluto la pena di morte per l'ex raiss.
 
"NO ALL'ASSOLUZIONE DEI POLIZIOTTI" - Ciò che viene maggiormente contestato è l'assoluzione dei superpoliziotti assoldati da Mubarak e ritenuti dagli egiziani i materiali assassini degli 850 manifestanti.

E' LA PRIMA VOLTA - La sentenza, in ogni caso, è storica: per la prima volta un raiss, considerato nel mondo arabo un capo assoluto, è stato processato e condannato da un tribunale regolare. Non hanno avuto la stessa sorte Gheddafi, giustiziato dai ribelli e Ben Ali, condannato in contumacia e fuggito in Arabia Saudita.

 

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di Ga.Bo.
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