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MUMBAI: LIBERATI ALTRI 5 OSTAGGI ITALIANI


MUMBAI: LIBERATI ALTRI 5 OSTAGGI ITALIANI
28/11/2008, 08:11

Ormai sembra essersi stabilizzata la situazione a Mumbay, in India, dopo gli attacchi avvenuti ieri, anche nelle cifre delle vittime: 125, con oltre 300 feriti, molti dei quali medicati e dimessi. Restano i due ossi più duri: due alberghi, il Trident e l'Oberoi, nel quale ci sono diverse decine di ostaggi insieme ad un numero ignoto di terroristi. Ma i soldati dell'esercito indiano stanno "bonificando", usando un termine militare, i due alberghi stanza per stanza, liberando e facendo uscire gli ostaggi ed eliminando i terroristi. In questa maniera sono stati liberati oltre un centinaio di ostaggi, tra cui cinque dei sette italiani che erano rimasti bloccati nell'albergo. Ne restano soltanto due, Patrizio Amore di 64 anni e Carmela Zappalà, di 57. Sono chiusi in una stanza del complesso alberghiero, senza cibo nè acqua.

Continua nel frattempo l'incertezza sulla origine dell'attacco, tra una rivendicazione sempre meno credibili, di un gruppo che si fa chiamare "Mujaheddin del Deccan" (Il Deccan è un vasto altopiano della regione centro-meridionale dell'India, ndr), di matrice islamica e forse collegato ad Al Qaeda; il sospetto indiano che dietro ci sia il Pakistan, tesi però negata dal governo di Islamabad; e le immagini che mostrano la presenza tra i terroristi di un appartenente ad un gruppo estremista indù.

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di Antonio Rispoli
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SONDAGGIO.

Giusto provare i quattro tenori insieme?