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Myanmar: ammesso l'appello di Aung San Suu Kyi


Myanmar: ammesso l'appello di Aung San Suu Kyi
04/09/2009, 09:09

Una buona notizia, per il Premio Nobel per la pace Aung San Suu Kyi: la sua richiesta di appello è stata accettata. Lo riferiscono i suoi legali, che hanno comunicato che il 18 settembre prossimo sia il govero che loro dovranno presentare ai giudici la documentazione necessaria e le richieste; dopo di che il Tribunale di Appello deciderà. Suu Kyi è stata condannata in primo grado ad una pena di 18 mesi di arresti domiciliari, quanto basta per estrometterla dalle prossime elezioni birmane che avverranno nel 2010.
Naturalmente, il Tribunale d'appello agirà, come la Corte di primo grado, come il Tribunale politico che in effetti è. Se San Suu Kyy sovrà essere condannata o meno, dipendenrà solo ed esclusivamente dalla volontà del governo. E' prassi normale nei regimi e nelle dittatute e il Myanmar (o ex Birmania) non fa eccezione.

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di Antonio Rispoli
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