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L'annuncio dalle autorità birmane

Myanmar: Aung San Suu Kyi libera dopo le elezioni


Myanmar: Aung San Suu Kyi libera dopo le elezioni
30/09/2010, 15:09

RANGOON (MYANMAR) - Il premio Nobel per la Pace 2005 Aung San Suu Kyi verrà liberata il prossimo 13 novembre, una settimana dopo le elezioni. L'ha comunicato la giunta militare che comanda nel Paese, specificando che la decisione è stata presa in quanto la situazione ora è tranquilla. Suu Kyi non potrà partecipare alla campagna elettorale in quanto è detenuta agli arresti domiciliari. D'altronde anche il suo partito, la Lega Nazionale per la Democrazia, che vinse nel 1990 quando ci furono le ultime elezioni, è stato sciolto da tempo. E fu proprio quella vittoria elettorale che scatenò la violenza dei militari che con un colpo di Stato si impossessarono del potere. Questa volta, per evitare qualunque problema, hanno predisposto delle elezioni farsa: la campagna elettorale la potranno fare, di fatto solo coloro che i militari appoggiano; e saranno i militari stessi a garantire le votazioni (il che vuol dire che faranno brogli a volontà. Quindi non ci sarà il rischio di qualche outsider.
Ma c'è da sperare che mantengano le promesse, per liberare finalmente, dopo 20 anni di priogionia quasi ininterrotta, una persona che ha l'unico torto di essere un politico in gamba e probabilmente un personaggio con un grande cuore.

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di Antonio Rispoli
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