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MYANMAR, CONDANNATI ALTRI 6 ATTIVISTI


MYANMAR, CONDANNATI ALTRI 6 ATTIVISTI
19/11/2008, 17:11

Altri sei attivisti sarebbero stati condannati a pene detentive dalle autorità del Myanmar. Arrestati il 28 ottobre 2007, Kyaw Soe, Tin Htu Aung e Kan Lan Khote, sono stati condannati a 33 anni di carcere al termine di un processo che si è svolto a porte chiuse nel carcere di Insein. Condanne dai 4 agli 11 anni, per tre attivisti di alcuni gruppi studenteschi. Sono oltre 80 gli attivisti, studenti, giornalisti, artisti e blogger condannati con pene fino a 65 anni di carcere. Tra questi, ci sono i leader del movimento 'Generazione '88' e i capi della protesta dei monaci arrestati durante la 'rivoluzione arancione' dello scorso anno. I tribunali del Myanmar hanno emesso condanne quasi quotidianamente, durante la scorsa settimana. Tali corti, che spesso operano dietro le mura delle carceri, sono oscure al punto che è impossibile essere certi di quante persone siano state condannate. L'ampiezza e la pesantezza delle condanne suggerisce che la giunta militare birmana sia determinata a schiacchiare ogni traccia di opposizione in vista delle elezioni che ha fissato tra due anni. Sempre la stessa giunta ha detto che le consultazioni del 2010 faranno parte della 'road map' verso la democrazia. Il Segretario generale dell'Onu, Ban Ki-moon ha chiesto ieri il rilascio immediato di tutti i prigionieri politici in Myanmar. Secondo l'Assistance Association of Political Prisoners (Aapp - associazione di esuli birmani con sede a Mae Sot, Thailandia) sarebbero 2120 i prigionieri politici ancora detenuti in Myanmar, compresa Aung San Suu Kyi, agli arresti domiciliari dal 2003.

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di Redazione
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