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Myanmar: iniziato il processo-farsa ad Aung San Suu Kyi


Myanmar: iniziato il processo-farsa ad Aung San Suu Kyi
18/05/2009, 10:05

In un carcere a nord di Yangon (l'ex Rangoon), capitale del Myanmar (l'ex Birmania) è iniziato il processo-farsa contro Aung San Suu Kyi, accusata di avere accolto in casa sua John William Yettav, mormone americano che ha eluso i controlli dell'esercito intorno alla casa-prigione della leader politica birmana. Che sia una farsa, è dimostrato dal fatto che le autorità birmane si sono rifiutate di far entrare i tanti diplomatici europei (tra cui anche un funzionario dell'ambasciata italiana) ad assistere al processo. Adesso resta solo da vedere a quanti anni di reclusione condanneranno Suu Kyi. Ma è facile immaginare che la condanneranno al massimo della pena, cinque anni, in modo da avere più tempo per trovare la prossima scusa per continuare a tenerla in cella. In ogni caso, resterà fuori dalla scena politica nel 2010, quando la giunta del Myanmar dovrebbe tenere delle elezioni democratiche (?).

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di Antonio Rispoli
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