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Ce la può fare, deve solo cambiare rotta

Napolitano: In Italia più solidarietà e coesione

L'UE non è solo Euro

Napolitano: In Italia più solidarietà e coesione
10/02/2012, 20:02

Parole fiduciose quelle che il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha espresso nel corso del meeting informale tenutosi con altri otto Capi di Stato esteri che si è svolto ad Helsinki. L’Europa ce la può fare,ha detto Napolitano , ma  per riuscirci “deve però correggere la rotta”, introdurre cambiamenti per poter sopravvivere in un “mondo  radicalmente cambiato” e dove l’Unione non è più il centro di riferimento. 
Nel corso dei due giorni di Meeting , sotto il nome di  “Arraiolos group”, in onore della cittadina portoghese dove si incontrarono per la prima volta nel 2003,Napolitano si è rivolto ai presenti ricordando che, sicuramente nell’ultimo periodo l’Ue è stata concentrata nella difesa dell’euro dagli attacchi della crisi economica ma non bisogna dimenticare che l’Ue deve pensare anche ad una maggiore integrazione comunitaria. E sempre su questa linea il Presidente della Repubblica ha precisato che bisogna andare oltre il “Fiscal Compact”, e quindi guardare al di la “il mero coordinamento delle politiche economiche nazionali, che ha causato il fallimento della Strategia di Lisbona”.
Altro aspetto chiave è stato il concetto di “ cooperatività” che deve essere sicuramente maggiore in fatto di” decisioni e einiziative comuni per la produttività e la competitività” ma anche in materia di “politica estera e di sicurezza comune”.
Anche il Consiglio Supremo della Difesa qualche giorno fa è giunto alla stessa conclusione . Napolitano ha infatti precisato “Fuori dall’Europa c’è domanda di più Europa, ma di un Europa che abbia una voce sola”.
 “Nessun Paese da solo, per quanto grande e competitivo, può agire con capacità sufficiente per contare davvero nel nuovo contesto globale. Solo l´Europa unita può essere una risposta al rischio di declino” ha poi continuato Napolitano ricordando un tema a lui molto caro : “la solidarietà”.
Nelle ultime affermazioni Napolitano  ha riordato ai suoi colleghi europei che l’Italia, dopo aver riconquistato le relazioni internazionali sospite grazie al Governo Monti,  adesso ce la sta mettendo tutta anche se costretta a “decisioni difficili e duri sacrifici, in particolare per ridurre l´enorme debito pubblico, per non lasciare che gravi sulle giovani generazioni”.

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di Alessia Tritone
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