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12 bambini e 2 donne morte, ferite altre 5 persone

NATO: raid aereo per errore su civili

Intervenuti per difendere reparto Marines attaccato

NATO: raid aereo per errore su civili
29/05/2011, 10:05

KABUL – Tragico errore da parte dell'aviazione Nato in Afghanistan, che ha portato alla morte di 14 civili fra cui donne e bambini.
Il triste evento è stato reso noto dal portavoce del governo provinciale, Daud Ahmadi, che ha spiegato che mezzi aerei statunitensi sono intervenuti su richiesta di un reparto di Marines che stava subendo un attacco da parte dei talebani nel distretto di Nawzad ma per un evidente errore nelle coordinate, "gli aerei hanno bombardato due abitazioni civili uccidendo cinque bambine, sette bambini e due donne, e ferendo altre cinque persone".
Dall'altra parte, un portavoce della Forza internazionale di assistenza alla sicurezza (Isaf, sotto comando Nato), ha detto di essere a conoscenza del blitz aereo e delle accuse di possibili vittime civili, ma di poter solo dire che un inchiesta chiarirà la vicenda.
La tragedia purtroppo è arrivata in un momento molto impopolare per le truppe NATO, visto il crescente sentimento anti-occidentale del popolo afghano, consumato dalla guerra e arrabbiato dalla perdita di civili in errati raid.
Infatti il presidente afghano, Hamid Karzai, il 26 maggio, all'indomani delle violente proteste scoppiate nella provincia settentrionale di Takhar, contro le vittime civili causate dai raid Nato, era stato costretto a incontrare il comandante delle truppe alleate in Afghanistan, generale David Petraeus, per chiedere " operazioni in concerto con le truppe afghane''.


 

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di Zaccaria Pappalardo
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