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Lo scoop della televisione israeliana Channel 2

Nel 2010 l'esercito israeliano si rifiutò di attaccare l'Iran


Nel 2010 l'esercito israeliano si rifiutò di attaccare l'Iran
05/11/2012, 09:10

TEL AVIV (ISRAELE) - La Tv israeliana Channel 2 questa sera trasmetterà una inchiesta giornalistica che dimostra le mire offensive del governo israeliano. Infatti viene raccontato come nel 2010 il premier Benjamin Netanyahu e il Ministro della Difesa Ehud Barak volevano attaccare le centrali nucleari iraniane. 
A fermarli furono i capi del Mossad (il servizio segreto) e dell'esercito israeliano, che si rifiutarono di organizzare un attacco. La collaborazione era necessaria: il primo doveva trovare i punti deboli del sistema antiaereo di Teheran; il secondo creare un piano strategicamente valido per sferrare l'attacco. Ma le difficoltà erano eccessive, per questo si rinunciò. 
E venne decisa un'altra strategia: ottenuta dalla Aiea la lista dei tecnici iraniani che partecipavano allo sviluppo delle centrali nucleari, si decise per l'eliminazione di questi tecnici, piazzando bombe potentissime sulle loro autovetture, uccidendo e ferendo anche molti civili. Inoltre cominciarono gli attacchi informatici, mediante virus pensati per far andare in tilt i computer delle centrali nucleari stesse. 

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di Antonio Rispoli
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