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In Europa non sono a norma oltre il 75%

Nel mirino Ue finiscono i siti di vendita online


Nel mirino Ue finiscono i siti di vendita online
07/12/2012, 12:26

BRUXELLES – Nel mirino della Ue finiscono i siti di vendita online: il neo Commissario europeo per la politica dei consumatori, Tonio Borg, mette in guardia i cittadini europei: in Europa non sono a norma oltre il 75% dei siti web che vendono giochi, libri, video e musica che possono essere scaricati su computer o apparecchi mobili. Nell’occhio del  ciclone,  il labirinto di condizioni contrattuali che inducono ad acquistare articoli che si suppone gratuiti e invece non lo sono. Tra i consumatori più assidui e vulnerabili ci sono i bambini e i giovanissimi.   L’indagine svolta ha interessato 333 siti e di questi 254 hanno “destato dubbi rispetto alla loro conformità con la normativa europea, in particolare sulle regole che disciplinano la pubblicità, oltre alle informazioni fondamentali sui costi e il contenuto digitale per permettere ai consumatori di decidere informati”. In particolare è emerso che su 55 siti individuati tra quelli che vendono giochi a bambini, il 71% non rispettava le norme europee. Nessun Paese sfugge a questa situazione. In Italia sono stati verificati 10 siti di cui sette dovranno essere ulteriormente ispezionati.

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di Rosario Scavetta
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