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L’accusa è molto grave: usare neonazisti come informatori

Neonazisti : si dimette il capo dei servizi segreti tedeschi

Tra pochi giorni sarebbe comunque andato in pensione

Neonazisti : si dimette il capo dei servizi segreti tedeschi
02/07/2012, 18:07

BERLINO- L’inchiesta sul gruppo neonazista tedesco “Clandestinità nazionalsocialista” non si ferma. Dalle indagini infatti è emerso che i servizi segreti erano a conoscenza della cellula, sapevano che era pericolosa, il gruppo è accusato di almeno 10 delitti su stranieri effettuati in Germania dal 2000 al 2010 e sino al 2011 restati insoluti, ma non hanno fatto nulla. Anzi qualcosa hanno fatto, ovvero secondo l’accusa li avrebbero usati come informatori. Per questo motivo il capo dei servizi interni tedeschi, Heinz Fromm, ha rimesso il suo mandato al ministro dell'Interno Hans-Peter Friedrich, gesto compiuto a pochi giorni dalla pensione.
La vicenda presenta ancora molti lati oscuri e gli investigatori stanno cercando di far luce su diversi fatti avvenuti cercando di scoprire se e quali siano le diramazioni che la cellula aveva anche in altri Paesi. Secondo il pm di Bolzano Guido Rispoli una rete è attiva anche in Italia. Secondo il magistrato l’Nsu ha finanziato gruppi sudtirolesi ed alla stampa tedesca ha dichiarato: «In Alto Adige resta alta l'attenzione sui gruppi neonazisti ed ai loro collegamenti con la Germania dalla quale è accertato che provengano forme di finanziamento» tempo prima l'Italia aveva mandato anche un'informativa sul sospetto di cellule neoneziste ma era stata ignorata dai colleghi tedeschi.
Tutti i documenti relativi al gruppo dell'agenzia tedesca Verfassungsschutz sono stati distrutti sin dall’inizio dell'inchiesta avvenuta nel novembre 2011 e questo dato conferma la presenza di documenti ritenuti come minimo compromettenti.

 

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di Simona Buonaura
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