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Riesumazione dei resti dell'artista per fare chiarezza

Neruda: morto per tumore o ammazzato?

Dichiarazioni dell'autista sconvolgono il certificato medico

Neruda: morto per tumore o ammazzato?
04/03/2013, 21:42

I resti del poeta cileno Pablo Neruda verranno riesumati il mese prossimo per stabilire una volta per tutte se la sua morte è da ricollegare ad un tumore o all'uccisione da parte di agenti al servizio del dittatore Augusto Pinochet.

L'esumazione dovrebbe avvenire tra fine marzo e le prime due settimane di Aprile ed è stata ordinata dal giudice Mario Cocozza.

Il vincitore del premio nobel per la letteratura del 1971 morì solo 12 giorni dopo la caduta del governo di Salvador Allende ed il successivo golpe militare che portò al potere Pinochet.

 Per molti anni il decesso di Neruda, storico membro del Partito Comunista, è stato legato ad un cancro alla prostata ma,nel 2011, a seguito di alcune dichiarazioni rilasciate del suo autista, si è fatta avanti l'ipotesi,sempre più verosimile, secondo cui  la morte del poeta cileno fu causata da un' iniezione letale che gli venne somministrata dagli agenti della dittatura, poiché l'artista era scomodo per il regime di Pinochet.

Anche la fondazione del premio Nobel che ha sede sull'isola Negra, a 120 km dalla capitale del Cile, Santiago, e dove è sepolto Neruda con la moglie, ha affermato in un comunicato stampa:" «Noi siamo tranquilli, perché sappiamo che la riesumazione si farà con cura e rispetto necessari» anche se rimane fermamente convinta della tesi portata avanti nel certificato medico che vede come causa della morte il tumore e non altro.

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di Flavia Stefanelli
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