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Mossa pubblicitaria, ma anche contro i diritti umani

Netanyahu: "Costruiremo una città dedicata a Trump su territorio siriano"


Netanyahu: 'Costruiremo una città dedicata a Trump su territorio siriano'
24/04/2019, 10:29

TEL AVIV (ISRAELE) - Ancora una volta il premier Benjamin Netanyahu mostra disprezzo per tutte le regole internazionali. Infatti ha annunciato la volontà di costruire una città dedicata al presidente Usa Donald Trump sulle alture del Golan. Si tratta di territorio siriano, conquistato militarmente da Israele nel 1967 e da allora mai più restituito. Attualmente ci vivono circa 25 mila cristiani drusi e altrettanti coloni ebrei in diverse colonie costruite illegalmente da Israele. Il resto del territorio è pericoloso da attraversare in quanto pieno di mine, disseminate dai siriani per impedire gli attacchi dei carri armati israeliani. Infatti è noto che uno degli obiettivi di Israele è sfondare il confine con la Siria e dilagare sui fertili territori che sono alla base del Golan, per costruire altre colonie e sterminare la popolazione che oggi ci abita. L'unica cosa che li ha fermati finora è il timore delle troppe perdite tra i soldati, cosa che avrebbe una risonanza negativa sul governo in carica. Ma una città intitolata a Donald Trump potrebbe essere una buona mossa pubblicitaria per dire ai cittadini americani: "Vedete come i siriani disprezzano gli Usa e il vostro presidente? Quindi vanno bombardati". E sarebbe l'ennesima guerra per "esportare democrazia"

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di Antonio Rispoli
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