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Scandalo all'interno della Polizia statunitense

New York: arresti di innocenti per rispettare le quote


New York: arresti di innocenti per rispettare le quote
08/03/2010, 11:03

NEW YORK (USA) - Quote di arrestati da rispettare, per ciascun poliziotto, anche a costo di arrestare persone innocenti: è scandalo, dopo le rivelazioni che il funzionario della Polizia di New York Adil Polanco ha fatto sul canale televisivo Abc News, intervistato nel corso del programma "Eyewitness news" ("L'occhio del testimone"). Polanco ha detto che ogni poliziotto doveva realizzare almeno un arresto e 20 citazioni a comparire (cioè la notifica a comparire davanti al Giudice come imputato) a settimana; altrimenti cominciavano le minacce da parte dei superiori e il trasferimento nelle zone peggiori del distretto. E questo anche a costo di fare arresti inutili: per esempio la disavventura capitata ad un gruppo di sei amici che stavano passeggiando per strada. Uno di loro cade e si fa male all'occhio; preoccupati gli amici chiamano il 911, il numero per le emergenze che negli USA comprende Polizia, vigili del fuoco, ambulanze, ecc. Il risultato fu che il ferito andò in ospedale e i 5 amici furono arrestati per rissa e passarono la notte in cella. Ovviamente il mattino dopo il giudice li liberò, ma intanto avevano fatto numero.
Il vice commissario della Polizia della Grande Mela, però ha detto che non c'è nulla di strano nell'assegnare le quote: "I funzionari di polizia come chiunque riceva uno stipendio devono raggiungere obiettivi di produttività e devono lavorare". E così buonanotte al diritto e alla fiducia nella Polizia da parte dei cittadini. Se devo essere arrestato solo perchè un poliziotto raggiunga la sua quota...

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di Antonio Rispoli
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