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NEW YORK: COMINCIA LA GUERRA AI PALPEGGIATORI


NEW YORK: COMINCIA LA GUERRA AI PALPEGGIATORI
08/08/2008, 08:08

Anche New York, come molte città superaffollate, ha dichiarato guerra ai maniaci che sui mezzi pubblici approfittano della confusione e del sovraffollamento per "palpeggiare" le donne nelle parti intime. A partire da settembre verranno affissi oltre 2000 manifesti nella metropolitana cittadina - e non solo - per spingere le donne vittime di queste molestie a denunciare i fatti alla Polizia. Infatti, secondo alcune ricerche, tra il 60 e il 70 per cento delle donne newyorchesi dichiarano di avere paura ad andare sui mezzi pubblici per le pesanti avances che subiscono e perchè non si sentono tutelate, visto che c'è la vergogna nel denunciare quanto subito. Questa si aggiunge alla norma anti-guardoni, già presente da oltre un anno, che punisce con pesanti sanzioni coloro che si appostano in punti "strategici" sotto le scale per guardare sotto le gonne delle donne. I rischi sono soprattutto in quelli che vengono definiti "orari critici", cioè la mattina e il tardo pomeriggio, dove sono tantissime le persone che vanno a lavorare o tornano a casa dal luogo di lavoro, e sui mezzi pubblici (metropolitana, ma anche autobus e tram) i passeggeri sono stipati come sardine e i molestatori possono muoversi senza dare nell'occhio, mentre le loro vittime non hanno modo di sottrarsi.

C'è da dire che il problema non è limitato a New York, ma è comune a dioverse città anche di altre nazioni. Addirittura in Giappone, dove questo problema è particolarmente sentito ed evidente, hanno predisposto su alcune linee ferroviarie come lo Shinkansen (la linea ferroviaria ad alta velocità che parte da Tokyo) dei vagoni dove possono salire solo le donne, con poliziotte sulla soglia che controllano che non entrino uomini.

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di Antonio Rispoli
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