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A darne notizia è il Washington Post

New York, evitato attentato di Al Qaeda alla metro


New York, evitato attentato di Al Qaeda alla metro
24/04/2010, 12:04

NEW YORK - Sventato quello che probabilmente sarebbe stato l'attentato più grave subito dall'America dall'11 settembre ad oggi; così il messaggio lanciato in prima pagina dal Washington Post di questa mattina. Secondo le notizie diffuse anche dall'antiterrorismo, infatti, due uomini direttamente collegati ad Al Qaeda aveva progettato un attacco suicida addirittura nell'affollatissima metropolitana di New York. Ancora una volta, i terroristi, sono giovani e confessano con relativa facilità le loro folli intenzioni. Per la precisione, le autorità federali hanno individuato due colpevoli: il primo, infatti,  è un tassista newyorkese di 24 anni che si chiama Zarein Ahmedzay.
Quest'ultimo avrebbe ammesso di aver programmatto un attentato a Manhattan durante il mese del Ramadan (dunque in settembre). Il secondo, che si trovava in compagnia di Ahmedzay, è Najibullah Zazi; autista di navette shuttle dell'aeroporto di New York. Entrambi hanno confermato di aver incontrato due leader di Al Qaeda durante l'agosto del 2008 alla frontiera tra Pakistan e Afghanistan. I due capi terroristi, avrebbero così dato loro ordini precisi per procedere ad un'azione Kamikaze nel pieno centro della megalopoli statunitense.
I servizi federali americani hanno poi fatto sapere che, dalle indagini effettuate, i due potenti criminali che avevano mosso le redini dell'attentato fallito erano Saleh al-Somali, il responsabile delle operazioni internazionali, e Rashid Rauf; alla guida della logistica dell’organizzazione. Entrambi, però, sarebbero stati uccisi durante due precisi attacchi missilistici lanciati lo scorso novembre e lo scorso dicembre dagli U.S.A.
In ogni caso, l'attacco alla "subway" di New York, sarebbe stato sventato dall'Fbi; grazie ad un controllo effettuato su Zazi che si trovava a bordo di un'auto affittata in viaggio proprio per Manhattan.

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di Germano Milite
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