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Numerosi arresti

New York: gli “indignados” bloccano il ponte di Brooklyn


New York: gli “indignados” bloccano il ponte di Brooklyn
02/10/2011, 09:10

NEW YORK –  Gli “indignados” americani bloccano per alcune ore il ponte di Brooklyn è scattano gli arresti. Gli oltre 500 manifestanti del movimento  “Occupy Wall Street” si sono diretti  lungo la carreggiata del ponte, abbandonando i marciapiedi laterali, bloccando in questo modo il traffico automobilistico.
Secondo quanto riferito da fonti della polizia, gli agenti, hanno ammonito ripetutamente i manifestanti a rimanere sui marciapiedi, ma invano e sono stati costretti  ad intervenire. Di parere diverso, i manifestanti.  Secondo questi ultimi, la polizia, li avrebbe tesi  in trappola dopo averli scortati verso il ponte  per poterli circondare e intrappolare con una rete di plastica arancione e procedere agli arresti.
Secondo  Jesse Myerson, portavoce del movimento Occupy Wall Street: ''I poliziotti sono rimasti a guardarci senza fare nulla, quasi guidandoci sulla carreggiata del ponte''.
Al grido di “non ce ne staremo in silenzio e non ci faremo intimidire”, il sito www.occupywallst.org, aveva chiamato i manifestanti  a riunirsi per questa nuova iniziativa, a cui hanno aderito studenti, insegnanti, organizzazioni sindacali, veterani, disoccupati, famiglie, gente comune che si dice stanca dello strapotere della finanza.
In serata, poco dopo le 20 ora locale, il ponte e' stato riaperto al traffico, sia automobilistico che pedonale, dopo essere stato chiuso per diverse ore.

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di Rosario Scavetta
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