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Lotta senza sosta al fumo, bionde vietate anche all'aperto

New York: guerra aperta alle sigarette, badite da parchi e spiagge

La Grande Mela diventa l'incubo dei fumatori

New York: guerra aperta alle sigarette, badite da parchi e spiagge
03/02/2011, 20:02

NEW YORK - Oramai, nella Grande Mela, per i fumatori è possibile cedere al proprio poco salutare vizio soltanto all'interno delle mura domestiche. Nella giornata odierna, infatti, il consiglio comunale della megalopoli americana ha votato favorevolmente una legge che mette al bando le sigarette anche nei parchi, sulle spiagge e a Times Square.
Il divieto, approvato con ben 36 voti favorevoli e solo 12 contrari, rappresenta un provvedimento anti-fumo di proporzioni considerevoli e, in assoluto, uno dei più restrittivi ed ampi mai introdotti negli States.
La portavoce del consiglio comunale, Christine Quinn, ha accolto con vivo entusiasmo la nuova legge proibizionista; saluntandola come una norma che salverà molte vite e renderà New York una città più salutare e sana per i propri, numerosi abitanti.

PRIMA DI OGGI
Già dal 2002, la legge proibiva di fumare nei bar e nei ristoranti della Grande Mela. La nuova messa al bando delle bionde, interesserà ben 700 parchi e circa 22.500 chilometri di spiagge pubbliche, lungomare, marine e zone pedonali. E mentre i fumatori più accaniti già protestano vivamente lamentandosi dei propri diritti violati, chi ha proposto la legge si difende presentando le ricerche che attestano quanto siano alti i danni del fuomo passivo; anche se inalato all'aperto e solo per brevi periodi.
Ancora una volta, l'opinione pubblica si divide su due fatidiche domande: è giusto che chi ama le bionde possa avere anche una remotissima possibilità di nuocere la salute del prossimo? E' giusto, parimenti, non affidarsi al buon senso ed all'educazione delle persone ed imporre un divieto così ampio e stringente? Senza voler attendere i posteri per l'ardua sentenza, l'amministrazione neyorkese ha voluto rispondere con decisione.

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di Germano Milite
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