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Tombe dei faraoni a rischio distruzione, chiuse al pubblico

Niente più turisti, Tutankhamon dormirà tranquillo


Niente più turisti, Tutankhamon dormirà tranquillo
07/01/2011, 18:01

LUXOR (EGITTO) – Ora basta: Tutankhamon deve riposare in pace. Nessuno potrà più fare visita al celebre faraone, vera e propria “star” del tour egiziano nella Valle dei Templi che milioni di turisti compiono ogni anno. La decisione, arrivata un po’ come una doccia gelata per gli appassionati del genere, è del segretario generale del consiglio supremo delle antichità egiziane, Zahi Hawass, che ha posto l’accento su un problema serissimo: la possibilità che le tombe vengano distrutte dalle troppe visite. Sembra incredibile, eppure, come spiega  l'egittologo Basaam el Shamaa “l'umidità causata dalla respirazione e dal sudore dei turisti danneggiano le tombe”. In agosto, infatti, le temperature superano i 50 gradi, esponendo ad un pericolo enorme i resti delle antichissime civiltà egiziane.
La stessa, triste, sorte capiterà anche ad altri due sarcofagi molto noti, quelli di Seti I e quella di Nefertari, rispettivamente padre e moglie del faraone Ramses II.
Le tombe potranno essere visitate solo da egittologi o esperti muniti di permessi speciali che comunque dovranno pagare prezzi altissimi per farlo. Per non lasciare totalmente a mani vuote i turisti e gli “aficionados”, però, i dirigenti egiziani hanno pensato di mettere a punto una valle “delle riproduzioni”, ossia un’area che ospiterà perfette copie degli originali, con tanto di dipinti e decorazioni. In questo modo le foto ricordo da far vedere agli amici saranno salve, e poco importa se è tutto un bluff.

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di Ornella d'Anna
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