Dal mondo / Europa

Commenta Stampa

NIGER, SCOMPARSO UN INVIATO ONU


NIGER, SCOMPARSO UN INVIATO ONU
16/12/2008, 19:12

E' giallo sulla scomparsa dell'inviato speciale delle Nazioni Unite per il Niger e per la lotta al traffico di armi, Robert Fowler.

La notizia è stata diffusa ieri dal governo del Niger, ma la scomparsa del diplomatico è avvenuta domenica sera. Non è ancora chiaro se si tratti di una presa in ostaggio o di un sequestro criminale. Insieme a Fowler sono scomparsi un suo collega anch'egli canadese, Louis Guay, e l'autista dell'automobile su cui stavano viaggiando. La macchina è stata ritrovata al centro della strada con il motore acceso, con all'interno i cellulari dei tre e una macchina fotografica, a circa 40 chilometri dalla capitale, Niamey. In un messaggio pubblicato sul proprio sito web, il Fronte delle Forze per il Risanamento (Ffr) ha rivendicato il rapimento dei tre, rassicurando anche sulle condizioni di salute di Fowler e dicendo che il diplomatico canadese sarà presto trasferito in un luogo sicuro. Il Ffr è una fazione recentemente staccatasi dal gruppo principale della ribellione tuareg il Movimento per la Giustizia Nigerino (Mnj). L'operazione sarebbe un monito "per tutti i diplomatici che collaborano con il regime presidenziale di Mamadou Tanja responsabile di uccisioni a sfondo etnico". Eppure, uno dei leader storici della ribellione tuareg, Mohamed Awtchiki Kriska, ha smentito la notizia, sostenendo che si tratti di un tentativo di depistare le indagini. Tra l'altro l'Ffr fino a ora non ha mai condotto azioni armate rilevanti. Il Niger è il terzo produttore al mondo di uranio, che viene sfruttato soprattutto dal colosso francese Areva, ma sempre più oggetto di mire cinesi e canadesi; da decenni i tuareg denunciano un'iniqua distribuzione del ricavato dallo sfruttamento dell'uranio.  
 

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©