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Il gruppo minaccia nuovi gesti terroristici a breve

Nigeria, il Mend all’attacco: distrutti pozzi dell’Eni

L’azione rivendicata dal Movimento con un comunicato

Nigeria, il Mend all’attacco: distrutti pozzi dell’Eni
13/04/2012, 10:04

LAGOS - Nella notte un pozzo e alcune linee di comunicazione dell’Agip (gruppo Eni) nel sud della Nigeria sono stati distrutti dal Movimento per l’emancipazione del delta del Niger (Mend). A rivendicare l’attacco è stato lo stesso gruppo terroristico con un comunicato. L’azione è avvenuta alle 02.10 della notte (ora locale) a Clough Creek, nello stato di Bayelsa della regione del delta del Niger, secondo la rivendicazione di Jomo Gbomo, che si presenta come portavoce del Mend. Il gruppo, inoltre, minaccia nuovi attacchi contro le compagnie petrolifere straniere. La regione del Delta del Niger si trova nel sud della Nigeria. Questa nuova azione terroristica arriva in un momento in cui il governo del grande paese africano è impegnato anche a contrastare a nord le violenze della setta islamica dei Boko Haram, che ha causato centinaia di morti sin dall’anno scorso.
Il Movimento di emancipazione del delta del Niger (Mend) è un gruppo armato nigeriano in lotta contro il governo federale nigeriano, reo ai suoi occhi di privare la poverissima etnia locale degli Ijaw (14 milioni di persone) dei proventi del petrolio, e contro le multinazionali del petrolio, soprattutto l’anglo-olandese Shell, l’italiana Agip e la statunitense Chevron, ritenute colpevoli dell’inquinamento e del degrado dell’ambiente. Il suo obiettivo è la proprietà della terra e la redistribuzione dei redditi petroliferi a favore delle popolazioni locali. Il Mend è venuto alla ribalta tra il 2004 il 2006 con rapimenti, sabotaggi e attacchi a piattaforme, oleodotti, terminali e navi dell’industria petrolifera della regione. Nel 2009 un’amnistia governativa in favore dei militanti del Mend ha ridotto i disordini nel delta del Niger, ma incidenti sporadici continuano a verificarsi.

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di Antonio Formisano
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