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NIGERIA, SCONTRO INTERRELIGIOSI CAUSA DI NUMEROSE MORTI


NIGERIA, SCONTRO INTERRELIGIOSI CAUSA DI NUMEROSE MORTI
01/12/2008, 10:12

Almeno 200 persone, secondo la Croce Rossa nigeriana, hanno perso la vita durante gli scontri nella città di Jos, nello Stato nigeriano di Plateau, scoppiate tra musulmani e cristiani a causa del voto amministrativo contestato in città.

Secondo fonti del governo nigeriano, nella città oggi vige il coprifuoco per 24 ore e ingenti reparti di esercito e polizia pattugliano le strade dove giacerebbero ancora un numero imprecisato di cadaveri. Chiese, moschee e negozi sono stati dati alle fiamme. Per il momento è impossibile dare stime certe delle violenze: un'associazione islamica locale sostiene di aver recuperato oltre 300 corpi, mentre le autorità locali parlano di 75 morti. Per la Croce Rossa le vittime potrebbero essere molte di più, addirittura 400, e denuncia la carenza di acqua e medicinali per affrontare l'emergenza. Secondo la Croce Rossa della Nigeria almeno 10mila persone hanno lasciato le loro case per paura di rimanere coinvolte negli scontri. Le violenze a Jos sono esplose ieri, quando si sono tenute le elezioni amministrative nello stato. Appena dopo la chiusura delle urne, mentre era ancora in corso lo spoglio delle schede, si è diffusa la voce che il Partito di tutti i popoli nigeriani (Anpp, ritenuto di ispirazione musulmana) era stato sconfitto e che a vincere era stato il Partito democratico del popolo (Pdp, di ispirazione cristiana). Nelle strade, nelle case, in chiese e moschee, è scoppiato l'inferno. La polizia è intervenuta con estrema durezza, già ieri ha arrestato decine di giovani esagitati, la notte scorsa ha decretato il coprifuoco, ma anche oggi le violenze sono continuate, luoghi di culto e case sono stati devastati e dati alle fiamme. Le vittime, dopo che le forze dell'ordine hanno ripreso il controllo della città, sono state portate in una moschea, dove si sta procedendo alla conta dei morti. Già nel 2001 a Jos erano scoppiati violenti scontri interreligiosi che avevano provocato la morte di oltre mille persone.

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di Redazione
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