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Trovata una lettera scritta dal Papa in gioventù

"No al celibato dei preti", firmato Ratzinger (41 anni fa)

Oggi, maestro dell'ortodossia cattolica più intransigente

'No al celibato dei preti', firmato Ratzinger (41 anni fa)
29/01/2011, 14:01

BERLINO - Il celibato dei preti? Un ostacolo per le vocazioni ed un potenziale problema per la Chiesa. A dirlo furono nove giovani teologi, in una lettera inviata alla Conferenza episcopale tedesca il 9 febbraio 1970. Fin qui nulla di particolare, capita che ogni tanto qualcuno nelle gerarchie vaticane faccia notare questo antico problema del Vaticano. Quello che stupisce è la firma di uno dei nove teologi: Joseph Ratzinger. Proprio l'attuale Papa Benedetto XVI, considerato uno dei più ortodossi difensori della purezza della fede. La lettera diceva: "Le nostre riflessioni riguardano la necessità urgente di una riflessione e di un approccio differenziato sulla legge del celibato della Chiesa. Siamo convinti che ciò sia necessario al più alto livello ecclesiastico. Teologicamente è ingiusto non ripensare il tema alla luce della nuova situazione storica e sociale. Specialmente i preti giovani si chiedono, alla luce dell'acuta crisi delle vocazioni, come questi problemi della vita della Chiesa e dei suoi pastori potranno essere risolti nei prossimi anni".
La lettera è stata pubblicata dalla Sueddeutsche Zeitung, e si presta ad alcune riflessioni. Cosa può essere stato a far cambiare idea al futuro Papa? Solo la voglia di adeguarsi all'ortodossia per essere promosso ai ranghi più alti? O altro? Sarebbe interessante saperlo.

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di Antonio Rispoli
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