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Nessun accordo tra Trump e i democratici

Non ci sono soldi nelle casse federali, parte lo "shutdown"


Non ci sono soldi nelle casse federali, parte lo 'shutdown'
22/01/2018, 10:45

WASHINGTON (USA) - E' cominciato da sabatoil cosiddetto "shutdown", cioè la chiusura di numerosi uffici federali a causa della mancanza di fondi. Per la legge americana, infatti, ogni singola spesa deve essere finanziata anticipatamente, con apposite leggi. Leggi che devono essere approvate da una maggioranza qualificata, superiore al 50% + 1 che richiedono le altre leggi. Ma questa volta non si è trovato l'accordo tra democratici e repubblicani. In particolare, oggettoi del contendere è la legge sui cosiddetti "Dreamers", i bambini entrati clandestinamente negli Usa con i genitori e che hanno completato almeno un ciclo di studi. L'ex presidente Barack Obama aveva predisposto una legge che facilitava loro la possibilità di prendere la cittadinanza americana; mentre Donald Trump ha varato un altro provvedimentoper la loro espulsione dal Paese. Trump è disposto a cancellare il suo provvedimento incmabio del sì dei democratici sia alla legge per il finanziamento delle spese federali, sia per il finanziamento del muro al confine; mentre i democratici del muro non ne voglionoi assolutamente sentir parlare. 

Questo ha determinato una posizione di stallo, che ha portato allo shutdown. Trump ha reagisto insultando i democratici e affermando che preferiscono avere immigrati illegali piuttosto che soldati che difendano i cittadini; ma questo non l'ha avvicinato di un millimetroalla soluzione. Perchè è chiara una cosa: lo shutdown per l'opinione pubblica statunitense danneggia la reputazione del governo. E quindi più tempo passa, più tempo si riducono i consensi di Trump. 

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di Antonio Rispoli
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