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Il tribunale di Kiev ha emesso l'ordinanza

Nonostante il divieto, continua il sit in per la Tymoshenko

''Yanukovych ha trasformato il paese in una prigione''

Nonostante il divieto, continua il sit in per la Tymoshenko
07/08/2011, 11:08

 

KIEV (UCRAINA) – Continua il sit-in a tempo indeterminato tra le strade della capitale ucraina per la liberazione di Yulia Tymoshenko.Le più importanti strade della città sono state ostruite da centinaia di tende da campo a partire da via Kreshchatyk fino al carcere dove è detenuta l'ex premier.I sostenitori non intendono arrendersi nonostante il divieto emesso la scorsa notte dal tribunale di Kiev, che ha proibito ogni raduno dell'opposizione nei pressi della corte chiamata a giudicare Tymoshenko e davanti al carcere in cui è detenuta l'ex premier, e le intimidazioni di stamani di un centinaio di agenti di polizia in tenuta anti-sommossa, che sono stati dispiegati attorno alle tende.I dimostranti hanno ribadito davanti ai media stranieri l' intenzione di non abbandonare la protesta: "Resteremo, nonostante i tentativi di cacciarci. Non abbiamo paura, vogliamo che i nostri figli vivano in un Paese normale – denunciando - il presidente Yanukovych ha trasformato il paese in una prigione''.La ''Giovanna d'Arco della Rivoluzione Arancione" che nel 2004 provoco' l'ascesa al potere nell'ex paese comunista di un governo filo-occidentale, è stata arrestata e sarà processata con l'accusa di aver stipulato un contratto per la fornitura di gas russo all'Ucraina senza aver avuto il preventivo consenso del governo (Ironia della sorte la stessa medesima accusa che ha condannato alla detenzione l'ex ministro degli Interni Jurij Lucenko, ancora in carcere da tre anni).Le accuse mosse alla pasionaria ucraina potrebbero costarle dai sette ai dieci anni di carcere, ma anche se riuscira' ad evitare la detenzione, una condanna definitiva le impedirebbe di partecipare alle elezioni parlamentari del prossimo anno e a quelle presidenziali previste nel 2015, infatti lei ha denunciato un processo politico da parte del presidente Victor Yanukovich.Il suo ex avvocato, rimosso dal processo per ostruzionismo, ritiene che le autorità non fanno che sfoggiare il loro potere: ‘‘Il tribunale non ha il diritto di cambiare l’ordinanza di restrizione per Yulia Tymoshenko, questo contraddice tutte le leggi dell’Ucraina’‘.L'arresto della Tymoshenko e' stato criticato anche dalla responsabile della politica estera della Ue, Catherine Ashton, che ha definito l'episodio ''una causa di preoccupazione sullo stato della legalita' in Ucraina''.

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di Zaccaria Pappalardo
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