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“Rispettare matrimonio tra uomo e donna”

Nozze gay, Chiesa Usa: “Giorno tragico per la nazione”


Nozze gay, Chiesa Usa: “Giorno tragico per la nazione”
26/06/2013, 22:00

AGGIORNAMENTO ORE 22:00 A CURA DI ERIKA NOSCHESE 

“Un giorno tragico per la nazione perché la Corte Suprema ha sbagliato". Con queste dure parole i vescovi americani hanno commentato la sentenza che apre ai  matrimoni omosessuali in tutti gli Stati. "Il bene di tutti, soprattutto dei nostri figli, dipende da una società che si sforza di rispettare la verità del matrimonio. Ora è arrivato il momento - spiegano i prelati - di raddoppiare gli sforzi per rendere testimonianza a questa verità".

WASHINGTON (USA) - Sentenza storica da parte della Corte Suprema degli Stati Uniti, che autorizza in tutti i 50 Stati i matrimoni omosessuali. 
La Corte era chiamata a decidere sul DOMA (Defense of Marriage Act, cioè legge sulla difesa del matrimonio), accusato di incostituzionalità. E il voto è stato che sì, il DOMA viola il quinto emendamento, sulle libertà individuali. Per cui i benefici federali previsti dalla legge vanno estesi anche alle coppie formate da persone dello stesso sesso. 
La votazione finale ha visto 5 voti contro 4; decisivo è stato Robert Kennedy, giudice nominato da Bush, ma che si è schierato con i quattro colleghi nominati da Obama.
La notizia è stata salutata da boati di felicità e sventolii di bandiere, da parte delle associazioni per i diritti e dalle associazioni gay, che aspettavano da settimane questa notizia. 

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di Antonio Rispoli
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