Dal mondo / Medioriente

Commenta Stampa

Bilancio provvisorio: 40 morti e 100 feriti

Nuova ondata di sangue in Iraq: attaccate diverse città

Tra le più colpite Kerbala, Kirkuk e Baghdad

Nuova ondata di sangue in Iraq: attaccate diverse città
20/03/2012, 09:03

BAGHDAD - Nuova ondata di sangue in Iraq, dove una serie di attentati con autobombe e ordigni piazzati lungo le strade hanno messo in ginocchio diverse città. Il numero delle vittime provocato è ancora incerto, ma secondo fonti mediche e della polizia locale per il momento sarebbe di circa 40 morti e un centinaio di feriti. Diverse le città irachene finite nel mirino degli attentatori: tra queste, le più colpite sono Kerbala, città santa sciita, dove due esplosioni hanno causato almeno 13 morti e 48 feriti, e Kirkuk, dove un’autobomba esplosa vicino al quartier generale della polizia ha causato almeno 7 morti e oltre 30 feriti. Non è stata risparmiata neppure la città di Baghdad, dove un kamikaze si è fatto esplodere a bordo di un’autobomba, uccidendo 3 persone e ferendone 21. L’episodio si sarebbe verificato nei pressi dell’edificio del ministero degli Esteri. Esplosioni si sono verificate anche a Baiji, Samarra, Tuz Khurmato, Daquq and Dhuluiya, a nord della capitale, e Hilla e Latifiya a sud. Questa nuova serie di attacchi giunge nel giorno del nono anniversario dell’invasione americana del Paese e poco più di una settimana dal vertice della Lega araba, convocato proprio a Bagdad per la prima volta dal 1990: in programma dal 27 al 29 marzo, il vertice è visto come il debutto dell’Iraq sulla scena regionale dopo il ritiro delle truppe Usa a dicembre e il governo di Baghdad vuole dimostrare di riuscire a rafforzare la sicurezza per ospitare i suoi vicini.

Commenta Stampa
di Antonio Formisano
Riproduzione riservata ©