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Le autorità procedono allo sgombero del territorio

Nuova potente eruzione del vulcano Merapi


Nuova potente eruzione del vulcano Merapi
30/10/2010, 09:10

HARGOBINANGUN (INDONESIA) - Dopo aver già provocato martedì scorso la morte di 34 persone con una potente esplosione, il vulcano indonesiano Merapi, situato sull'isola di Giava, è tornato ad eruttare nella notte tra venerdì e sabato. L'eruzione, più potente di quella precedente, si è verificata all'1,00 di sabato (le ore 20,00 di venerdì in Italia) e ha provocato la fuga di migliaia di abitanti del luogo, spaventati dalla potenza della nuova esplosione. Questa, infatti, dal cratere alto quasi 3mila metri ha proiettato ceneri e lapilli fino a 20 chilometri di distanza.
Dopo il terremoto e lo tsunami che ha ucciso circa 450 persone, l'eruzione del vulcano Merapi è la seconda catastrofe naturale che si abbatte sull'Indonesia, facendo salire il numero delle vittime a circa 490. Il vulcano non ha provocato vittime in maniera diretta, ma i vulcanologi incaricati delle sorveglianza del Merapi affermano che, essendoci una gran quantità di magma accumulata sotto il cratere, il Merapi è un vulcano estremamente pericoloso, per cui occorre che le autorità estendano l'ordine di sgombero ad un raggio di 20 chilometri attorno al vucano. Già quasi 50mila persone, in seguito all'evacuazione, si sono rifugiate nelle tendopoli allestite nella vicina città di Yogyakarta.

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di Vanessa Ioannou
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