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Tutto è nato con la violenza dello stadio di Port Said

Nuovi scontri in Egitto: da giovedì 12 morti


Nuovi scontri in Egitto: da giovedì 12 morti
04/02/2012, 12:02

IL CAIRO - È di almeno 12 morti, e oltre mille feriti, il bilancio delle vittime degli scontri in Egitto, a partire da giovedì scorso ad oggi. Tutto è iniziato dal momento in cui i manifestanti hanno deciso di scendere in piazza, per protestare contro le violenze avvenute, mercoledì sera, allo stadio di Port Said (solo qui, gli scontri tra le tifoserie rivali delle squadre di al-Ahly e al-Masry hanno provocato 74 morti). I nuovi dati che vedono crescere il numero delle vittime vengono forniti dal ministero della Sanità egiziano, che precisa che cinque morti si sono registrati al Cairo e sette a Suez. Oltre a Il Cairo, infatti, i disordini si registrano anche ad Alessandria e in altre città dell’Egitto, raggiunte dall’eco di una protesta che punta a costringere i militari a cedere il potere ai civili, quando ormai è passato quasi un anno dal crollo di Mubarak. I manifestanti, infatti, ritengono le forze di polizia responsabili della morte dei tifosi e molti chiedono al Consiglio supremo delle Forze Armate di dimettersi e di consegnare i poteri a un’autorità civile.

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di Antonio Formisano
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