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Il pontefice ha criticato il Procotollo di Maputo

Nuovo monito del Papa: no all'aborto terapeutico


Nuovo monito del Papa: no all'aborto terapeutico
20/03/2009, 21:03

Dopo la bufera scatenata dalle sue dichiarazioni sui preservativi, papa Benedetto XVI lancia un nuovo monito, questa volta contro l’aborto. Durante il suo viaggio il Africa, Ratzinger critica le politiche degli organismi sovranazionali che “promuovono l’aborto tra le cure della salute materna”. L’attacco è verso il Protocollo di Maputo, definito sconcertante in quanto dal quale si evincerebbe che “la soppressione della vita sarebbe una questione di salute riproduttiva”.

Il Protocollo di Maputo, adottato dall’Unione Africana nel 2003 a Maputo (Mozambico), è un trattato sui diritti delle donne in Africa. Il Papa ha fatto riferimento all’articolo 14, dedicato ai “diritti in materia di salute e salute riproduttiva”, nel quale si stabilisce, tra l’altro, che bisogna “proteggere i diritti riproduttivi delle donne autorizzando l’aborto terapeutico nei casi di violenza sessuale, stupro, incesto e quando portare avanti la gravidanza comprometterebbe la salute mentale e fisica della donna o della vita della donna o del feto”.

Ancora una volta, il pontefice ha rimarcato che la Chiesa è sempre e da sempre vicina a queste popolazioni, e attraverso iniziative diocesane ed opere educative, sanitari e sociali continuerà a “fare tutto ciò che è possibile per sostenere le famiglie e per promuovere l’uguale dignità di donne e uomini sulla base di un’armoniosa complementarietà”.

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di Nico Falco
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