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Danni ambientali visibili per i prossimi 50 anni

Obama a Cameron:"La Bp dovrà pagare tutto"


Obama a Cameron:'La Bp dovrà pagare tutto'
13/06/2010, 12:06

WASHINGTON - La Bp dovrà pagare a caro prezzo quello che si configura con ogni probabilità la più grave catastrofe ecologica mai patita dall'America. Non è questione di Nazionalità, spiega Barack Obama al premier inglese David Cameron ma il principio che, una multinazionale ricchissima, sia essa america o inglese, debba pagare fino all'ultimo centesimo i danni ambientali causati per proprie, gravi ed acclarate responsabilità.
Il discorso tra i due leader, avvenuto tramite una telefonata che è durata circa mezz'ora, aveva l'obiettivo di proporre soluzioni concrete e di rapida attuazione per risolvere l'oramai devastante inquinamento idrogeologico causato dalla marea nera e di allentare, al contempo, le tensioni tra Usa e Gran Bretagna che nei giorni scorsi avevano conosciuto diversi picchi.
Intanto, l'ammiraglio della Guardia Costiera americana James Watson, ha lanciato l'ultimatum alla compagni petrolifera inglese, precisando che "La Bp deve identificare nelle prossime 48 ore un sistema addizionale di contenimento della perdita, che possa essere operativa in tempi rapidi per evitare il flusso continuo di petrolio"  dal pozzo del Golfo.
I danni ambientali stimati saranno visibili per i prossimi 50 anni e, in termini di risarcimento che la Bp dovrà assicurare, le cifre girano tra un minimo di 5 ad un tetto massimo che non dovrebbe superare i 40 miliardi di dollari. Per tale motivo, la compagnia, che ha comunque registrato poderosi utili negli ultimi anni, ha deciso di interrompere la distribuzione dei dividendi agli azionisti.

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di Redazione
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