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Il presidente USA preoccupato per la domanda privata

Obama al G20: "Rafforziamo l'economia globale"


Obama al G20: 'Rafforziamo l'economia globale'
18/06/2010, 20:06

NEW YORK – “La nostra priorità a Toronto è quella di salvaguardare e rafforzare l'economia mondiale. Dobbiamo agire insieme per rafforzare la ripresa. Dobbiamo impegnarci sul fronte delle finanze pubbliche e dobbiamo completare della riforma della finanza”. Lo ha affermato il presidente americano Barack Obama in una lettera inviata ai leader del G20 in vista dell'appuntamento di Toronto del 26 e 27 giugno. Il presidente ha ricordato che una “debolezza significativa” è ancora presente nelle grandi economie e nei Paesi in via di sviluppo. “È fondamentale arrivare ad una ripresa in grado di sostenersi da sola che crei i posti di lavoro di cui la gente ha bisogno”, ha scritto Obama. Il presidente ha sottolineato che gli incontri del 25-27 giugno dovranno affrontare il problema della stabilizzazione del debito pubblico senza però dimenticare la cautela nel terminare i programmi di stimolo all’economia, essenziali in periodi di scarsa attività economica.
“A Toronto ci incontriamo in un momento di nuova sfida per l'economia globale: dobbiamo agire insieme per rafforzare la ripresa - si legge nella lettera del presidente - Dobbiamo impegnarci a risanare le finanze pubbliche nel medio termine. E dobbiamo completare la riforma del sistema finanziario. La maggiore priorità a Toronto è quella di salvaguardare e rafforzare la ripresa economica: abbiamo lavorato duramente per ripristinare la crescita e non possiamo ora lasciare che perda forza o si fermi. Questo significa che dobbiamo riaffermare la nostra unità di intenti per fornire il sostegno necessario per mantenere forte la crescita economica”. Obama mette in evidenza che “una forte e sostenibile ripresa globale deve essere costruita su una domanda mondiale bilanciata. Significative debolezze esistono fra le economie del G20. Sono preoccupato per la debole domanda del settore privato e la continua forte dipendenza sulle esportazioni di alcuni paesi con già ampi surplus commerciali”.
“Nel caso in cui la fiducia nella forza della nostra ripresa economica diminuisca, dobbiamo essere preparati a rispondere velocemente e con la forza necessaria per evitare un rallentamento dell'attività economica”, ha scritto ancora Obama. “La nostra capacità di crescere senza gli eccessi che hanno messo le nostre economie a rischio due anni fa richiede che acceleriamo gli sforzi per completare la necessaria riforma finanziaria”. Obama sottolinea anche che “risolvere le incertezze in corso sulla trasparenza dei bilanci delle banche e sull'adeguatezza del loro capitale, soprattutto in Europa, aiuterà a ridurre la volatilità dei mercati finanziari e i costi di finanziamento”.

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di Redazione
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