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Nesuna soluzione per la marea nera, il Presidente attacca

Obama attaca Bp, "responsabili del disastro ambientale"


Obama attaca Bp, 'responsabili del disastro ambientale'
01/06/2010, 20:06

NEW YORK – Gli Usa non sembrano arrivarne al capo ed il Capo, quello vero, resta in allerta. Barack Obama non dorme sonni tranquilli a causa della marea nera che continua a devastare il Golfo del Messico. “Se necessario porteremo in tribunale i responsabili della marea nera”queste le parole del presidente americano da Washington, dopo aver incontrato i due co-presidenti della commissione d'inchiesta appena istituita sulla marea nera.  Obama ha ribadito che la Bp sarà responsabile di tutte le perdite provocate da quello che lui ha ancora una volta definito “il più grande disastro ambientale di questo tipo della nostra storia”. Parole al veleno, rese ancora più aspre dal fallimento dell'ultimo tentativo di tappare la falla. Bp ha abbandonato l'operazione "top kill" sabato scorso dopo il fallimento dei diversi tentativi di pompare migliaia di litri di fanghi nell'impianto per fermare la fuoriuscita di petrolio. Oggi, robot sottomarini useranno una grande sega per tagliare il condotto, e verrà calata una cupola di contenimento per convogliare il petrolio verso una cisterna posta in superficie. Secondo le autorità americane, la mossa potrebbe temporaneamente aumentare del 20% la quantità di petrolio che sgorga nel mare.

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di Salvatore Formisano
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