Dal mondo / America

Commenta Stampa

Obama, discorso pro aborto in Indiana; 40 antiabortisti arrestati


Obama, discorso pro aborto in Indiana; 40 antiabortisti arrestati
18/05/2009, 10:05

Era stato invitato all'università di Notre-Dame, nell'Indiana, il Presidente statunitense Barack Obama, per ricevere una laurea honoris causa. Ma è noto che si tratta di una università che, per gli standard americani, può essere considerata ultracattolica. I conservatori statunitensi volevano fargli affrontare un argomento estremamente scomodo, come l'aborto, sul quale il Presidente non ha mai espresso contrarietà con una platea ben orientata, cercando lo scontro. Ma la trappola è fallita: Obama pur sostenendo la libertà di scelta delle donne incinte, si è rivolto in termini di ascolto e si è detto contrario alla contrapposizione ideologica tra favorevoli e contrari all'aborto. Spiazzando così chi vuole la contrapposizione forte e attirandosi gli applausi degli studenti e soprattutto delle studentesse universitarie.
Nel frattempo fuori un gruppo di antiabortisti tentava di forzare l'ingresso e di entrare, ma la Polizia li ha fermati e ha arrestato una quarantina di loro. Tra di essi, Norma McCovey, 61 anni. E' un nome che agli italiani non dice nulla, ma agli americani sì. Infatti fu protagonista di un processo, quando era incinta, la cui sentenza - insieme alla più famosa "Roy contro Wade" - ha stabilito i cardini di quella che è la legge attuale negli USA, che stabilisce la possibilità di abortire fino al momento in cui il feto può vivere da solo (di solito, verso la 24esima settimana). Ma questo accadeva 35 anni fa. Oggi la McCovey è una attivista antiaborto, che non vuole consentire alle donne di esercitare lo stesso diritto di scelta esercitato da lei.

Commenta Stampa
di Antonio Rispoli
Riproduzione riservata ©