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il presidente USA ammonisce Karzai sulla corruzione

Obama: "in Afghanistan fatti non parole"


Obama: 'in Afghanistan fatti non parole'
02/11/2009, 22:11

WASHINGTON.Dopo l’investitura a presidente dell’Afghanistan di Karzai da parte della commissione elettorale in seguito al ritiro dello sfidante Abdullah si fa sentire la voce degli USA.
Infatti, il Presidente degli Stati Uniti Barak Dama ha telefonato al neo vincitore afgano per congratularsi. Ma più che una telefonata di cortesia il presidente americano ha invitato Karzai ad essere più concreto nelle promesse fatte all’occidente di creare un Afghanistan che sappia camminare sulle sue gambe. Proprio per questo gli americani avevano cercato di sostituire Karzai con un altro candidato perché il presidente afgano uscente è considerato troppo debole.
Gli Stati Uniti si aspettano da Kabul ''azioni concrete'' e continueranno a seguire la situazione da vicino per misurare i progressi fatti. In particolare su una delle piaghe che attanaglia il governo Karzai la corruzione diffusa in tutte le ramificazioni dello Stato.
Intanto la Casa Bianca prende tempo sull’ulteriore invio di truppe, una decisione che fanno sapere è comunque slegata dall’esito delle elezioni afgane. Obama spera che al più presto il neo eletto Karzai riesca a mettere in piedi un esercito in grado di assicurare la sicurezza interna così da dislocare più truppe nel pantano iracheno.



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di Mario Aurilia
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